venerdì 13 aprile 2018

Questa volta leggo #3
Recensione "L'illusione della verità" Wendy Walker

‘Questa volta leggo’ è una rubrica nata da un'idea di Chiara La lettrice sulle nuvole, Laura La libridinosa e Dolci Le mie ossessioni librose per cui, ogni mese, noi blogger partecipanti scegliamo un tema riguardo a una tipologia di lettura da fare e da recensire.

Buongiorno lettori, come state? Io sono alla disperata ricerca della luce in fondo al tunnel, quella vera, e forse forse inizio a intravedere qualcosa, ma la mano sul fuoco è meglio non metterla! Comunque sono contenta per l'arrivo della bella stagione, che almeno un po' riesce a mettermi di buon umore con le sue giornate piene di sole e di cinguettii.
Ad ogni modo, oggi sono qui per tenervi compagnia con un nuovo appuntamento della rubrica QUESTA VOLTA LEGGO. Il tema che abbiamo scelto per il mese di aprile è: un libro pubblicato nel 2018 per cui ho deciso di lasciarvi il mio parere riguardo a L'illusione della verità di Wendy Walker.



L'illusione della verità
Wendy Walker
Editore Nord ● Pagine 332
Cartonato € 18,00 ● Brossura N/D ● Ebook € 9,99
Trama: Quella sera, in casa scoppia una lite furiosa. Dopo le urla e i pianti, si avverte il rombo di un motore, poi il silenzio. La mattina seguente, le sorelle Tanner sono scomparse. L’auto della diciassettenne Emma viene ritrovata nei pressi della spiaggia: all’interno, solo la borsa e le scarpe della ragazza. Della quindicenne Cassandra, invece, nessuna traccia. Senza ulteriori indizi, le autorità vagliano tutte le ipotesi, per poi congelare il caso.
Tre anni dopo, Cassandra torna a casa… da sola. Racconta che lei ed Emma sono state rapite e tenute prigioniere su una misteriosa isola del Maine, senza telefono, televisione o elettricità. La sua versione dei fatti, però, è piena di buchi; in particolare, il racconto del giorno della scomparsa non coincide con le deposizioni raccolte dai detective. Sembrerebbe che la memoria della ragazza sia ancora compromessa dal trauma eppure, per la psicologa forense Abby Winter, i conti non tornano. È successo qualcosa quella notte di tre anni prima, qualcosa che la famiglia Tanner sta tentando disperatamente di nascondere. In cerca di risposte, la dottoressa rivolge quindi lo sguardo verso la madre, il patrigno e il fratellastro di Cassandra. A poco a poco, nel quadro apparentemente perfetto di quella famiglia come tante, Abby intuisce inquietanti crepe e indizi che conducono lungo una strada costellata di menzogne, inganni e tradimenti. Una strada che Abby sarà costretta a percorrere, se vuole salvare Emma…


Recensione
Emma e Cass, due sorelle adolescenti, scompaiono una notte all'improvviso, senza lasciare un biglietto o tracce del loro passaggio. Nonostante le indagini svolte con dovizia, le forze dell'ordine non riescono a trovarle e il caso viene archiviato.

Tre anni dopo però, Cass ricompare, fa ritorno a casa e racconta a tutti una storia sconvolgente: sostiene che lei ed Emma sono scappate perché la sorella era incinta e che durante la loro assenza si sono rifugiate su un'isola, dove una coppia si è presa cura di loro per potersi poi appropriare, dopo il parto, della bambina di Emma. Cass è riuscita a scappare per poter salvare sua sorella e la sua nipotina ed è intenzionata a dare il massimo pur di far sì che gli agenti di polizia trovino l'isola.

Eppure, la psicologa che si è occupata del caso ai tempi e a cui è stato di nuovo affidato l'incarico, che ha sempre considerato la madre in qualche modo colpevole della scomparsa delle figlie, sente che c'è qualcosa che non va. Cass mente, ma per quale motivo? E riguardo a cosa?

L'illusione della verità è un thriller psicologico vero e proprio, che tesse le sue trame attorno alla bizzarra e malsana famiglia di Cass, la protagonista e voce narrante della storia.
Fin dal principio Wendy Walker fornisce al lettore tutte le chiavi per capire che effettivamente c'è qualcosa che non va nei racconti di Cass, ma la verità nuda e cruda viene fuori capitolo dopo capitolo. Più viene mostrata la vera natura della famiglia, più tessere del puzzle emergono, anche se non è mai semplice collocarle al punto giusto.

Personalmente ritengo che la Walker sia stata molto brava a dipingere questo quadro familiare atipico, popolato da personaggi davvero ben costruiti, e parecchio disturbanti.
Tuttavia penso però che avrebbe potuto decidere di narrare la storia in modo diverso. Per i temi trattati, la lettura risulta già di per sé parecchio pesante e il modo in cui viene le vicende vengono presentate al lettore purtroppo non aiuta. È tutto un susseguirsi di lunghissime sequenze in cui Cass racconta: alla polizia parla dell'isola, al lettore mostra invece episodi appartenenti al passato della famiglia.
La parte del "qui e ora" - se così vogliamo chiamarla - ha un ruolo davvero esiguo e questa scelta stilistica mi ha resa fin troppo spesso insofferente durante la lettura.

In conclusione posso dire che L'illusione della verità si è dimostrato comunque un romanzo abbastanza godibile, molto particolare nel suo genere, ma penso che questa sia una di quelle storie destinate a rendere al meglio più sullo schermo che sulla carta.


Che ne pensate? Siete fan di questo genere? Se sì, avevate già fatto un pensiero riguardo a questo romanzo? Vi lascio come solito infine il calendario in cui potrete trovare le date e i nomi dei blog in cui sono state - o verranno - pubblicate le recensioni relative al tema di aprile. Un abbraccio e alla prossima!



24 commenti:

  1. Ho questo libro sul kindle e di certo lo leggerò, prima o poi, sto leggendo pareri contrastanti in merito, e questa cosa mi incuriosisce molto. mi piace l'analisi che hai fatto della lettura così adesso sono ancora più curiosa di scoprire che effetto avrà su di me

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    1. Grazie! Comunque sì, è ancora più bello infatti, quando ci sono pareri contrastanti, farsi una propria idea :)

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  2. Anche a me è subito venuta la sensazione di leggere quasi una sceneggiatura per un film. Chissà magari l'idea è proprio quella. Però si, godibile, intricato.

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    1. Può darsi! O magari all'autrice piace proprio scrivere così, chissà!

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  3. Ecco allora io che non amo il genere me ne sto alla larga perchè se risulta pesante non credo che riuscirei a reggerlo

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    1. Purtroppo sì, è un bel po' pesantuccio.

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  4. Devo leggerlo! Ce l'ho in attesa sul Kobo. Devo solo trovare il tempo a questo punto :D

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    1. Grande :D attendo il tuo parere allora!

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  5. Con i thriller psicologici fatico molto, sono una mente semplice e preferisco un giallo classico.
    Bella recensione.
    Ciao da Lea

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    1. Capisco! Io invece adoro arrovellarmi :D soprattutto se alla fine l'autore mi fa sentire che ne è valsa la pena!

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  6. A me non è dispiaciuto per niente!

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    1. In linea di massima neanche a me alla fine :)

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  7. la trama mi attira, ma l'idea di leggere subito un altro libro dove scompaiono adolescenti mi mette ansia. Prendo nota e in futuro prossimo lo leggerò. per ora lo lascio in stand by:

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    1. Capisco, non sempre sono argomenti semplici, soprattutto visti i fatti di cronaca che si sentono al TG ogni giorno...

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  8. Anche io ce l'ho in lista. La tua recensione mi è piaciuta e credo sia riuscita ad evidenziare i punti di forza del romanzo.

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  9. la trama mi incuriosisce molto, ultimamente avrei proprio voglia di un buon thriller ma il fatto che sia lento e tanto descrittivo mi frena un po'

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  10. Non fa per me anche se la trama è veramente interessante!

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    1. Magari se faranno un film prima o poi puoi farci un pensierino ;)

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  11. Ok il mio proposito di non aggiungere nuovi libri alla mia WL è appena andato a farsi benedire... sì, è uno dei miei generi preferiti!

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    1. Penso sia molto particolare nel suo genere questo romanzo, dunque se adori i thiller psicologici potrebbe essere pane per i tuoi denti!

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  12. Mi piacciono i thriller psicologici, lo metto subito in tbr.

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  13. Io adoro i thriller psicologici. Spesso hanno la struttura che hai sottolineato tu. Si perde un po' di tensione e di presente narrativo per focalizzarsi sul racconto indiretto degli eventi passati.
    Però il fatto che sia la famiglia la causa e il contesto dove si svolge la storia... mi incuriosisce molto!

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  14. Di solito i thriller mi piacciono, questo non lo conoscevo e sono molto curiosa. Lo appunto per una prossima lettura

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