mercoledì 20 luglio 2016

Chiuso per ferie fino a settembre!

Buongiorno lettori, eccomi qui! Avevo in programma di pubblicare questo post qualche giorno fa, ma (più che altro per via di una piccola disavventura avuta guidando, in cui per fortuna non è capitato niente di grave) ho avuto il tempo di mettermi davanti al PC per scriverlo soltanto ieri sera. Come ho avuto modo di dirvi nell'ultimo periodo, ho deciso di chiudere i battenti del blog fino a settembre. Tra lavoro e impegni, sento proprio il bisogno di un po' di relax mentale e dunque quale periodo migliore dell'estate per approfittarne?

Ci tenevo ad avvisarvi 'ufficialmente' e per farvi un salutino. Tra meno di dieci giorni a quest'ora tra l'altro, sarò in montagna. Io e il mio ragazzo abbiamo prenotato una piccola vacanza in Val di Fassa, in Trentino. Siamo entrambi grandi amanti della natura e non abbiamo mai fatto un'esperienza del genere o visitato posti simili, dunque non vediamo l'ora.
A inizio mese siamo stati ad attrezzarci e abbiamo praticamente svaligiato Decathlon, acquistando tutto il necessario: zaini, magliette traspiranti, pile, scarponcini, bastoni da trekking, eccetera eccetera. A breve arriverà il momento di utilizzare tutte queste cosine e non sto più nella pelle! Tra l'altro ancora dobbiamo organizzare l'itinerario, ma ce la faremo. Penso che mi porterò dietro un bel quaderno per prendere appunti sul paesaggio e su ciò che vedo, in modo da imprimerlo meglio nella mia memoria. Fosse per me penso che andrei proprio ad abitarci in un posto così, tutto quel verde e quella natura selvaggia riescono a riempirmi il cuore come poche altre cose al mondo. Altro che mare, datemi la montagna e sarò felice!


Per il resto comunque continuerò a passare su blogger a leggere e commentare i vostri post ogni volta che ne avrò l'occasione, dunque non sparirò completamente.
In più, cercherò di aggiornare ogni tanto la pagina facebook del blog, parlandovi delle mie letture dunque potete sempre trovarmi lì.

Direi che vi ho annoiato fin troppo con le mie chiacchiere e a questo punto passo e chiudo. Ci si rilegge a settembre - e per l'occasione spero anche di riuscire a ripartire con una nuova grafica che questa mi è venuta a noia da un pezzo - e non temete: tornerò più carica di prima e di sicuro, più organizzata! Vi abbraccio tutti, vi auguro di passare al meglio quel che resta dell'estate e di fare delle gran belle letture. A presto!

venerdì 15 luglio 2016

Top five #8 TBR estiva




Top Five è una variante della rubrica Top Ten Tuesday ideata dal blog americano The broke and the bookish nata allo scopo di condividere, ad ogni nuovo appuntamento, una lista di libri riguardanti un argomento sempre diverso.

Buongiorno lettori, come state? Come vi dicevo, il blog andrà in pausa fino a settembre. Questo è l'ultimo post che ho deciso di scrivere prima di quello con i saluti che penso di pubblicare domani. Oggi ho decido di tenervi compagnia pubblicando un nuovo appuntamento con questa rubrica per condividere con voi una lista di cinque libri che fanno parte della mia TBR estiva. In realtà mi sarebbe piaciuto fare un post a riguardo un po' più corposo, ma sono ancora troppo indecisa sugli altri titoli da leggere e questi sono quelli su cui mi sento più sicura.




The winner's curse di Marie Rutkoski è in lista perché Valy (Sparkle from books) mi ha parlato meravigliosamente della serie e mi ha fatto venire voglia di sbrigarmi a leggere questo primo volume.

mercoledì 13 luglio 2016

Papertowns #69




Papertowns - città di carta - è una rubrica ideata da me. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori.

Buongiorno lettori, come state? Io non ho molto da riferire, se non che il caldo mi sta uccidendo, tanto per cambiare la mia pressione scende e scende e scende e io divento una sorta di vegetale. Ho quasi più piacere a stare in ufficio con l'aria condizionata che a casa! Ad ogni modo, eccomi qui con l'ultimo appuntamento con questa rubrica prima della pausa estiva del blog.
Al mio ritorno, spero di non avere troppi libri da farvi vedere. Nell'ultimo periodo, sembra che le mie smanie da acquisto compulsivo siano passate a miglior vita, dunque spero di riuscire a continuare su questa buona strada.


Dopo di te
Jojo Moyes  IO PRIMA DI TE #2

Editore Mondadori ● Pagine 384
Cartonato 18,00 € ● Brossura N/D ● Ebook N/D
Omaggio della Casa Editrice

Trama: Quando finisce una storia, ne inizia un'altra. Come si fa ad andare avanti dopo aver perso chi si ama? Come si può ricostruire la propria vita, voltare pagina? Per Louisa Clark, detta Lou, come per tutti, ricominciare è molto difficile. Dopo la morte di Will Traynor, di cui si è perdutamente innamorata, si sente persa, svuotata. È passato un anno e mezzo ormai, e Lou non è più quella di prima. I sei mesi intensi trascorsi con Will l'hanno completamente trasformata, ma ora è come se fosse tornata al punto di partenza e lei sente di dover dare una nuova svolta alla sua vita. A ventinove anni si ritrova quasi per caso a lavorare nello squallido bar di un aeroporto di Londra in cui guarda sconsolata il viavai della gente. Vive in un appartamento anonimo dove non le piace stare e recupera il rapporto con la sua famiglia senza avere delle reali prospettive. Soprattutto si domanda ogni giorno se mai riuscirà a superare il dolore che la soffoca. Ma tutto sta per cambiare. Quando una sera una persona sconosciuta si presenta sulla soglia di casa, Lou deve prendere in fretta una decisione. Se chiude la porta, la sua vita continuerà così com'è: semplice, ordinaria, rassegnata. Se la apre, rischierà tutto. Ma lei ha promesso a se stessa e a Will di vivere, e se vuole mantenere la promessa deve lasciar entrare ciò che è nuovo.

lunedì 11 luglio 2016

Talking about #26 Recap mare di libri 19/06 + Intervista a Sally Gardner




Talking about è una rubrica a cadenza casuale che ho ideato per fare delle chiacchiere insieme su tutto ciò che riguarda i libri e la lettura. Ad ogni appuntamento tratterò un argomento diverso, dalle top ten, ai meme, a tutto ciò che mi passa per la testa e che ho voglia di condividere con voi lettori.

Buongiorno lettori e buon inizio settimana, come state? Finalmente il momento è arrivato: non vedevo l'ora di parlarvi della mia esperienza a Mare di libri di quest'anno, dunque eccomi qui con un bel recap della giornata e con un contenuto in esclusiva: l'intervista a Sally Gardner.

Procedendo per passi, le mie compagne di avventura della giornata sono state Juliette di Sweety readers, Valy di Sparkle from book, Veronica di She was in wonderland e Annachiara di Please another book. L'intervista alla Gardner l'ho voluta organizzare io e con piacere ho voluto coinvolgere anche le ragazze. Le domande poi, le abbiamo tradotte insieme e gliene abbiamo poste un paio a testa. Quindi, su ogni blog, troverete delle domande diverse, dunque vi basta cliccare sui link col nome del blog vicino ai nomi delle ragazze qui di sopra e vi si apriranno i loro post.

Partiamo dal principio! Io e Juliette eravamo quelle più vicine a Rimini, dunque ci siamo messe d'accordo per vederci sulle nove. Siamo arrivate in stazione praticamente in contemporanea - dato che ci eravamo già incontrate un paio di mesi fa quando lei è venuta a visitare Ravenna, già ci conoscevamo ed è stato un piacere ritrovarci - e insieme ci siamo incamminate verso il centro. Dato che a entrambe era stato concesso l'accredito stampa per il festival, per prima cosa siamo andate alla libreria allestita per l'evento per ritirare i nostri pass e abbiamo chiesto di Anna, la ragazza volontaria responsabile per l'ufficio stampa che ci ha accolto e con cui abbiamo volentieri scambiato due chiacchiere.
Dopo di che, siamo andate in perlustrazione per capire dove si sarebbe tenuto l'incontro con Boyne e, una volta visto che era praticamente dietro l'angolo, siamo tornate alla libreria del festival e abbiamo fatto un bel giro tra gli scaffali esaminando tutti i libri protagonisti.

Quando si è fatta ora, siamo tornate al Teatro degli Atti e l'incontro con John Boyne, celebre autore de Il bambino con il pigiama a righe, è iniziato. Boyne si è dimostrato un uomo molto tranquillo e disponibile. I ragazzi gli hanno posto diversi quesiti sui suoi romanzi, concentrandosi soprattutto su Il bambino in cima alla montagna. Gli hanno chiesto dettagli sui suoi personaggi e sul perché aveva deciso di farli incontrare tra loro in certi contesti e gli hanno anche domandato cosa pensasse delle critiche mosse ai suoi libri per l'autenticità dei fatti storici. Questa domanda in particolare mi è molto piaciuta, perché Boyne ha fatto un discorso molto intelligente, dicendo che lui non scrive saggi, ma romanzi, che le situazioni che lui immagina, sono ovviamente ipotetiche e proprio per questo, lui non ha problemi a prendersi delle libertà, se necessario a raccontare le cose come lui pensa di volerle raccontare.
Questo incontro mi è piaciuto molto, mi ha aiutato a capire di più dell'autore e mi ha ben predisposto verso la lettura dei suoi romanzi. Purtroppo, non ho avuto tempo di leggerne qualcuno per tempo, ma rimedierò senz'altro al più presto. Ad ogni modo, avevo acquistato, prima dell'evento, Resta dove sei e poi vai, da far autografare per ricordo.

venerdì 8 luglio 2016

Recensione "Il pianeta di Standish" di Sally Gardner

Buongiorno lettori, un altro venerdì è arrivato! Ormai posso iniziare a fare il conto alla rovescia per la vacanza. Mancano ben tre settimane e me ne andrò per sei giorni in montagna al fresco. Non vedo l'ora! Oggi comunque, sono qui per lasciarvi il mio parere riguardo a Il pianeta di Standish di Sally Gardner, il secondo romanzo dell'autrice che ho deciso di leggere in giugno prima di partecipare all'incontro organizzato da Mare di libri di cui vi parlerò finalmente meglio nel fine settimana!



Il pianeta di Standish
Sally Gardner
Editore Feltrinelli ● Pagine 206
Cartonato N/D ● Brossura 13,00 € ● Ebook 9,99€

Trama: Standish ha quindici anni ma parla con l'ingenuità e la purezza di un bambino di dieci. Standish e il suo unico amico, Hector, vivono nella Zona Sette, dove la Madrepatria tiene segregati i dissidenti, gli avversari politici e gli impuri. La zona è popolata di informatori, mancano i generi di prima necessità ed è bandito l'uso di radio e televisione. L'unica eccezione a questo isolamento sarà la grande diretta sull'evento che cambierà il corso della storia: giovedì 19 luglio 1956 verrà lanciato il vettore diretto sulla Luna e per la Madrepatria inizierà una nuova era. Ma i due ragazzi scoprono, per caso, che l'allunaggio è solo una farsa organizzata dal regime e si uniscono a un piccolo gruppo di ribelli. Quando Hector scompare, rapito dal regime, Standish decide di affrontare da solo un'eroica missione di boicottaggio, per ritrovare l'amico e realizzare il proprio sogno di libertà. Un romanzo forte e struggente, in cui la voce limpida del giovane protagonista ci attira nel suo mondo, fatto di angoscia e buio, ma anche degli infiniti spazi del sogno e dell'immaginazione, e come una luce ci guida sino al finale, abbagliante e liberatorio.


Recensione
Standish ha quindici anni ed è dislessico. Proprio per questa sua peculiarità, ha sempre fatto fatica ad integrarsi nella sua scuola nella Zona Sette. Da quando i suoi genitori sono scomparsi, cancellati dalla Madrepatria perché diventati scomodi, Standish è rimasto da solo col nonno.

Quando la famiglia di Hector, un ragazzino della sua stessa età, si trasferisce alla porta accanto, esiliata dalla Madrepatria, finalmente Standish trova in lui il complice che ha sempre cercato, un amico pronto a difenderlo dai bulli a scuola, una persona con cui poter condividere il suo tempo.