venerdì 22 agosto 2014

Papertowns #40





Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da me. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori.

Buonasera lettori! Come state? Io devo dire che non c'è male! Oggi ho deciso di pubblicarvi questa seconda parte delle mie ultime entrate. Come vi dicevo nello scorso appuntamento, purtroppo ho finito lo spazio in camera e dunque adesso ci sto andando davvero con i piedi di piombo con i nuovi arrivi. Ce la posso fare? Boh! Per ora stringo i denti.


Forte come l'onda è il mio amore
di Francesco Zingoni

Acquistato usato su Libraccio
Autoconclusivo
Editore: Fazi
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 607

Trama: Buttato sulla sabbia, accecato dal fulgore di un paradiso perduto, le palpebre incollate dal sale. Riapro gli occhi. La mia mente è vuota: nessun ricordo, nessuna parola. Una tabula rasa. Non posso formulare un pensiero. Non so più distinguere i miei sentimenti, dare ordine alle mie percezioni. Qualcosa che non conosco ha annientato la mia vita. È un sogno a salvarmi: il viso luminoso di una donna. Impossibile per me riconoscerla, o ricordare il suo nome. Ma quel sorriso mi riscuote dall'oblio, diventa l'unica ragione per sopravvivere e fuggire. A guidarmi è un libro, trascinato sulla spiaggia dalla mareggiata di un tifone. Tra le sue pagine distrutte si è salvata solo una misteriosa poesia. E sembra parlare di me. Attraverserò il mondo per sapere chi sei. Vestirò nuove identità per ritrovarti. Cavalcherò un'onda paurosa per scoprire cosa nasconde il suo cono d'ombra: il nostro ultimo segreto, cancellato dall'amnesia. E alla fine sapremo solo una cosa, la più grande. Forte come quest'onda che nessuno può cavalcare fino in fondo.

mercoledì 20 agosto 2014

Recensione "Dentro Jenna" di Mary E. Pearson

Buongiorno lettori! Eccomi qui con la recensione che avrei voluto pubblicare lunedì. Ancora ne ho un paio in arretrato, ma piano piano sto recuperando! Oggi vi parlo di un libro che aspettava sui miei scaffali da un bel po' di tempo e che purtroppo non mi ha molto convinta, Dentro Jenna di Mary E. Pearson.



Dentro Jenna
di Mary E. Pearson
Editore: Giunti Y
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 384

Trama: La diciassettenne Jenna Fox, dopo più di un anno di coma, si risveglia in un corpo e in un presente che stenta a riconoscere. I genitori le raccontano che è stata vittima di un gravissimo incidente automobilistico, ma sono tante le lacune sulla sua identità e molti gli interrogativi irrisolti sulla sua vita attuale. Perché mai la sua famiglia si è trasferita di colpo in California, abbandonando tutto a Boston? Perché la nonna la tratta con inspiegabile scontrosità? Perché i genitori le proibiscono di parlare del loro improvviso trasloco? E come mai Jenna riesce a ricordare intere pagine del Walden di Thoreau, ma riporta a stento alla memoria stralci disordinati del suo passato? Assetata di verità e inquieta, la ragazza cerca di riappropriarsi della sua vita passata. Guardando i filmati dell’infanzia, strani ricordi riaffiorano nella sua mente confusa e, lentamente, Jenna realizza di essere prigioniera di un terribile segreto. Mary E. Pearson ha costruito un’affascinante e credibile visione di un futuro distopico esplorando i territori dell’etica e della sperimentazione scientifica, il potere della biotecnologia e la natura dell’anima, con delicata poesia e intrigante suspence.

Recensione
Dopo un anno di coma, Jenna si sveglia e non ricorda più chi è. Non ricorda il suo nome, non ricorda niente della sua vita prima di allora. Non riconosce suo padre o sua madre, né tanto meno sua nonna. I suoi genitori le dicono che è stata vittima di un brutto incidente d'auto e sono fiduciosi che presto le tornerà la memoria.
Jenna vorrebbe credergli, eppure sente che c'è qualcosa che non va. Capisce che chi le è vicino sta custodendo un segreto di cui non vuole rivelarle nulla. Sua madre è fin troppo protettiva e assillante, sua nonna invece, la tratta con diffidenza e le sta alla larga, la disprezza quasi e Jenna non capisce il perché.

lunedì 18 agosto 2014

Talking about #14 I libri che ogni buon lettore dovrebbe avere tra i suoi scaffali





Talking about (parlando di) è una rubrica ideata da me. Ad ogni appuntamento tratterò di un argomento diverso. A volte vi proporrò delle top ten, a volte dei meme, a volte semplicemente vi parlerò di ciò che mi passa per la testa riguardo questa o quell'altra cosa, ovviamente e rigorosamente sempre a tema libresco.

Buongiorno lettori! Come state? Oggi in teoria avevo in programma di pubblicare una recensione, ma mi è venuta voglia di parlare di un certo argomento e quindi eccomi qui a stravolgere i piani. Di cosa voglio parlare, dunque? Beh l'avrete capito dal titolo!
Allora in primis vi spiego un po' come vi è venuta l'idea per questo post. L'altra sera, dopo aver mangiato fuori, sono andata a casa di una mia vecchia amica e siamo state un po' in camera sua a chiacchierare e ridere come idiote.
No, davvero, era un bel po' che non ridevo così tanto, ma la mia amica quando si impegna sa essere esilarante! Ovviamente, cosa poteva fare la Deni? Alzarsi in momenti random per esaminare gli scaffali sparsi per la stanza, ovvio no?
Tra gli scaffali della mia amica c'erano un sacco di titoli per cui guardandoli pensavo "cavolo questo non ce l'ho, ma dovrei proprio averlo". Alcuni esempi? Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, 1984 di George Orwell, Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll. Insomma c'erano un sacco di must e io come una scema a pensare che a casa di libri come questi - ovvero i più famosi, discussi, apprezzati e di cui tutti abbiamo sentito parlare almeno una volta nella vita - ne ho solo una manciata.

E dunque eccomi qui a chiedere il vostro consiglio ancora una volta. Ormai non mi sopporterete più! Vorrei sapere quali sono, secondo voi, i libri che ogni buon lettore dovrebbe avere tra i suoi scaffali? Quelli che bisogna leggere almeno una volta nella vita? Quelli che bisogna sfoggiare e ostentare? Fatemelo sapere nei commenti, illuminatevi con i vostri preziosissimi pareri come sempre!

Per facilitarvi il compito, ho deciso di trascrivere - non sapete che lavoraccio - la lista di tutti i libri che possiedo in ordine alfabetico in modo che così, potete vedere se un determinato libro lo possiedo oppure no. Molti ancora devo leggerli, quelli già letti però li ho evidenziati!

mercoledì 13 agosto 2014

Top five #1 libri che aspettano di essere letti sui miei scaffali da fin troppo tempo





Top five è una variante della rubrica Top ten tuesdays ideata dal blog The broke and the bookish nata allo scopo di condividere, ad ogni nuovo appuntamento, una lista di cinque libri riguardanti un determinato argomento sempre diverso.

Buon pomeriggio lettori! Come ve la state passando? Che tempo fa dalle vostre parti? Qui da me c'è un caldo pazzesco e io sono uno straccio. Aiuto! Meno male che è arrivato soltanto adesso, sennò tutta l'estate così ci sarei rimasta secca!

Venendo a noi, la settimana scorsa sulla pagina, ho chiesto il vostro consiglio perché volevo cominciare qualche nuova rubrica visto che quelle che posto regolarmente sono davvero pochine e le mie preferite purtroppo sono saltuarie. La mia amica Alessia de Il profumo dei libri aveva voglia di provare a proporre questa rubrica sul suo blog. Così, a forza di chiacchiere, mi sono lasciata coinvolgere dal suo entusiasmo e ho deciso di buttarmi e provare a proporla pure io. Vedremo come mi trovo! Cercherò di pubblicare la rubrica una volta alla settimana se ci riesco. Sono anche curiosa di sapere se a voi lettori l'idea piace, quindi fatemi sapere se gradite nei commenti!
Il primo argomento che ho scelto dalla lunga lista di temi usati in passato per la rubrica dal blog ideatore è: top cinque di libri che aspettano di essere letti sui miei scaffali da fin troppo tempo.



La corsa delle onde di Maggie Stiefvater tra questi è quello che aspetta da meno tempo anche se comunque da parecchio. È stato uno dei primi libri che ho preso quando ho iniziato a scambiare eppure, anche se so che Stiefvater è sinonimo di garanzia e scommetto che mi piacerà, ancora non mi sono decisa a iniziarlo!
Acqua agli elefanti di Sara Gruen, l'ho preso dopo che dei miei amici mi hanno regalato il film per il mio compleanno qualche anno fa. Non l'avevo visto ai tempi del cinema e mi è piaciuto davvero un sacco!