martedì 30 agosto 2016

Intervista: quattro chiacchiere con Valentina D'Urbano sul nuovo "Non aspettare la notte"

3 commenti
Buon pomeriggio lettori, grazie di cuore a tutti per il caloroso bentornato! Come vi ho anticipato ieri, oggi sul blog la mia ospite è niente di meno che Valentina D'Urbano, una delle autrici italiane che più stimo e apprezzo in assoluto. Potete trovare online le mie vecchie recensioni per Acquanera e per Il rumore dei tuoi passi.
Grazie alla gentilezza e disponibilità di Tommaso e di Gloria, addetti stampa della Longanesi, ho potuto prendere parte a questa sorta di iniziativa. Ho letto il romanzo in anteprima - e sarà mia premura pubblicare la recensione al più presto - e ho avuto modo di intervistare Valentina e come me anche altri blogger (potete trovare su Il profumo dei libri il post di ieri dedicato). Curiosi? Non mi resta che lasciarvi all'intervista, buona lettura!

DENISENon ho potuto fare a meno di notare che, mentre per Il rumore dei tuoi passi, Acquanera e Alfredo hai scelto la prima persona, per Non aspettare la notte e Quella vita che ci manca hai invece optato per narrare la storia in terza persona. Come mai? Vuoi spiegarci cosa ti ha spinto verso questo cambiamento?
VALENTINA › In realtà una vera ragione non c’è. Ci sono alcune storie che funzionano bene in prima persona, altre invece che per svilupparsi hanno bisogno del narratore onnisciente, dipende da quello che uno vuole mettere in luce.
È la storia stessa a suggerirmi quale tipo di narrazione usare.
E poi cambiare mi diverte, spostare il punto di vista evita la noia e spezza un po’ il filo del racconto tra un libro e l’altro.

DENISEAngelica è un personaggio estremamente complesso e con cui, in certe occasioni, può essere difficile entrare in empatia. Da autrice e mente che le ha dato la luce, come l'hai percepita? Come hai vissuto la sua storia sulla tua pelle?
VALENTINA › A differenza di altri personaggi con cui ho avuto spesso un rapporto di amore-odio, Angelica l’ho amata da subito. Ho provato per lei una grande tenerezza e un grande affetto, perché è forte sì, ma tra tutti i personaggi a cui ho dato vita, è anche la più fragile.

lunedì 29 agosto 2016

Reading is Believing ♥ torna online + Nuova grafica + Readings recap

28 commenti
Buonasera lettori, come state? È praticamente un mese che non ci si legge, finalmente però eccomi qui, sono tornata! E come vi dicevo su facebook, ne ho approfittato di queste settimane in cui non dovevo scrivere/programmare/pubblicare per il blog e ho realizzato la grafica nuova. Questa volta ho voluto un po' stravolgere tutto, perché sentivo il bisogno di cambiare e volevo qualcosa di più professionale e distintivo, che potesse durare più a lungo nel tempo senza stancare. Ci ho messo svariate ore a realizzare tutto nei minimi dettagli, ma ne è proprio valsa la pena! Adoro come è venuta fuori e penso che la volpe potrebbe anche diventare il simbolo del blog, mi piace troppo. Voi che ne dite? Apprezzate il cambiamento?

Per il resto, la vacanza in Trentino è andata davvero benissimo. Come al solito, il mio fisico fin troppo fragile non mi ha permesso di fare chissà cosa, però me la sono goduta comunque. Il mio ragazzo si è divertito a fotografare i bellissimi paesaggi che ci siamo trovati di fronte e poi ha anche fatto un piccolo video con le sue foto, che vi ho messo di seguito, in cui potete vederle in ordine cronologico, dal primo all'ultimo giorno. In caso vi possa andare di dargli una sbirciatina, per godervi appieno la qualità, sarebbe meglio se lo guardaste in HD.

Venendo a noi, pensavo di raccontarvi in breve la nostra permanenza! O meglio pensavo di farlo in breve, prima di iniziare a scrivere, ma senza farlo a posta ho scritto un papiro, dunque vi chiedo scusa in anticipo. Il primo giorno siamo partiti di casa circa alle otto del mattino e per arrivare a Pozza di Fassa ci sono volute più o meno quattro ore. Una volta giunti a destinazione, siamo stati accolti dalle sorelle che gestiscono il Garnì dove abbiamo alloggiato e, dopo aver fatto uno spuntino visto che ormai si era fatta ora di pranzo, siamo andati a fare la prima passeggiata in Val San Nicolò (dal minuto 0:10 fino al minuto 0:47 del video).
Il secondo giorno invece, ci siamo uniti a un'escursione a cui partecipava il Garnì che non potevamo assolutamente perderci! Ci siamo svegliati niente di meno che alle 3:15 del mattino. Alle 3:45 eravamo già pronti per andare. Con una delle sorelle e altri ospiti, siamo arrivati fino a Canazei e da lì, insieme a una guida, abbiamo fatto una camminata di circa un'ora, per arrivare poi in cima a vedere sorgere il sole dietro le montagne (dal minuto 0:50 del video fino al minuto 1:29). È stata assolutamente un'esperienza meravigliosa. Unica pecca: mi sono stancata da morire. Il percorso non era dei più facili - o almeno non per me - e delle persone erano arrivate in ritardo, dunque abbiamo dovuto farlo a passo sostenuto (non vi dico che accidenti che ho tirato mentalmente a chiunque mi capitasse a tiro). Però, la cosa bella, è stata concludere il giro con una ricchissima colazione fatta in un rifugio. C'erano il pane caldo appena sfornato, dei dolcetti buonissimi fatti in casa - alcuni ripieni di marmellata, altri di nutella; purtroppo non ricordo proprio il nome - e poi anche salumi, formaggio e un sacco di altre cosine sfiziose! Pensate che il mio ragazzo ha preso uova e speck. A me al solo pensiero mi si ribalta lo stomaco anche adesso. Per quel giorno poi non abbiamo più fatto niente di che. Siamo tornati al Garnì a riposare e poi sul pomeriggio tardi siamo andati a vedere il Lago Carezza (minuto 1:31 del video).

mercoledì 20 luglio 2016

Chiuso per ferie fino a settembre!

26 commenti
Buongiorno lettori, eccomi qui! Avevo in programma di pubblicare questo post qualche giorno fa, ma (più che altro per via di una piccola disavventura avuta guidando, in cui per fortuna non è capitato niente di grave) ho avuto il tempo di mettermi davanti al PC per scriverlo soltanto ieri sera. Come ho avuto modo di dirvi nell'ultimo periodo, ho deciso di chiudere i battenti del blog fino a settembre. Tra lavoro e impegni, sento proprio il bisogno di un po' di relax mentale e dunque quale periodo migliore dell'estate per approfittarne?

Ci tenevo ad avvisarvi 'ufficialmente' e per farvi un salutino. Tra meno di dieci giorni a quest'ora tra l'altro, sarò in montagna. Io e il mio ragazzo abbiamo prenotato una piccola vacanza in Val di Fassa, in Trentino. Siamo entrambi grandi amanti della natura e non abbiamo mai fatto un'esperienza del genere o visitato posti simili, dunque non vediamo l'ora.
A inizio mese siamo stati ad attrezzarci e abbiamo praticamente svaligiato Decathlon, acquistando tutto il necessario: zaini, magliette traspiranti, pile, scarponcini, bastoni da trekking, eccetera eccetera. A breve arriverà il momento di utilizzare tutte queste cosine e non sto più nella pelle! Tra l'altro ancora dobbiamo organizzare l'itinerario, ma ce la faremo. Penso che mi porterò dietro un bel quaderno per prendere appunti sul paesaggio e su ciò che vedo, in modo da imprimerlo meglio nella mia memoria. Fosse per me penso che andrei proprio ad abitarci in un posto così, tutto quel verde e quella natura selvaggia riescono a riempirmi il cuore come poche altre cose al mondo. Altro che mare, datemi la montagna e sarò felice!


Per il resto comunque continuerò a passare su blogger a leggere e commentare i vostri post ogni volta che ne avrò l'occasione, dunque non sparirò completamente.
In più, cercherò di aggiornare ogni tanto la pagina facebook del blog, parlandovi delle mie letture dunque potete sempre trovarmi lì.

Direi che vi ho annoiato fin troppo con le mie chiacchiere e a questo punto passo e chiudo. Ci si rilegge a settembre - e per l'occasione spero anche di riuscire a ripartire con una nuova grafica che questa mi è venuta a noia da un pezzo - e non temete: tornerò più carica di prima e di sicuro, più organizzata! Vi abbraccio tutti, vi auguro di passare al meglio quel che resta dell'estate e di fare delle gran belle letture. A presto!