giovedì 21 settembre 2017

Recensione "Niente è come te" Sara Rattaro

5 commenti
Buongiorno lettori, come state? Io sto passando un periodo un po' così, diciamo che non sono particolarmente su col morale, ma come sempre stringo i denti. Chiusa questa parentesi noiosa, volevo mettervi al corrente del fatto che purtroppo durante la pausa estiva purtroppo non sono riuscita a leggere quanto avrei voluto, ma ultimamente penso di aver preso di nuovo un bel ritmo. Spero di riuscire a pubblicare presto il recap riguardante le letture estive e la TBR autunnale.
Oggi comunque vorrei lasciarvi il mio pensiero riguardo a Niente è come te di Sara Rattaro. Curiosi di sapere come è andato il mio primo incontro con questa amatissima autrice nostrana?



Niente è come te
Sara Rattaro
Editore Garzanti ● Pagine 220
Cartonato 9,90 € ● Brossura N/D ● Ebook 7,99 €

Trama: Due scatole colme di libri, pupazzi e tante fotografie. Tutto il mondo di Margherita è racchiuso in quelle poche cose. In spalla il suo adorato violino e tra le mani un biglietto aereo per una terra lontana: l'Italia. La terra dove è nata e che non rivede da quando è piccola. Ma ora è lì che deve tornare. Perché a quasi quindici anni Margherita ha scoperto che a volte è la vita a decidere per noi. Perché c'è qualcuno che non aspetta altro che poterle stare accanto: Francesco, suo padre. Il suono assordante dell'assenza di Margherita ha riempito i suoi giorni per dieci anni. Da quando sua moglie è scappata in Danimarca con la loro figlia senza permettergli di vederla mai più. Francesco credeva fosse solo un viaggio. Non avrebbe mai pensato di vivere l'incubo peggiore della sua vita. Eppure, ora che Margherita è di nuovo con lui, è difficile ricucire quello che tanto tempo prima si è spezzato. Francesco ha davanti a sé un'adolescente che si sente sbagliata. Perché a scuola è isolata dai suoi compagni e a casa passa le giornate chiusa nella sua stanza. Ma Francesco giorno dopo giorno cerca la strada per il suo cuore. Una strada fatta di piccoli ricordi comuni che riaffiorano. Perché le cose più preziose, come l'abbraccio di un padre, si possiedono senza doverle cercare. E quando Margherita ha bisogno di lui come non mai, Francesco le sussurra all'orecchio poche semplici parole per farle capire quanto sia speciale: "Niente, ma proprio niente, è come te, Margherita".


Recensione
Francesco ha smesso di respirare dal giorno in cui Angelika, la stessa donna che ha amato tantissimo e che un tempo è stata per lui una compagna e moglie fedele, ha deciso di portare via con sé, in Danimarca, la loro unica figlia, Margherita.
Da un giorno all'altro Angelika ha deciso che lui doveva stare lontano da Margherita, che la bambina non aveva bisogno della sua presenza e che era troppo piccola per ricordarsi che, lì fuori, c'era un padre amorevole che desiderava soltanto poterle stare accanto e prendersi cura di lei.

Nonostante le innumerevoli sconfitte, Francesco non si è mai davvero arreso nella sua lotta per riavere Margherita. E quando, inaspettatamente, Ingrid, la tata della figlia, lo chiama per comunicargli che Angelika è venuta a mancare per via di un brutto incidente d'auto, e che dunque può finalmente riavere Margherita, lui è fuori di sé dalla felicità.

lunedì 18 settembre 2017

Sfida di lettura ▸ Un libro al buio ◂
Presentazione e iscrizioni

38 commenti
Buongiorno lettori, avevo promesso che ci saremo riletti a settembre e dunque eccomi qui: sono tornata! Durante questo periodo di pausa dal blog ho proprio staccato la spina e mi sono rilassata un po' anche se purtroppo non sono riuscita a leggere quanto avrei voluto. Finalmente però dalle mie parti il caldo sembra essersene andato in definitiva e non riesco a dirvi quanto sia contenta, quest'anno, per l'arrivo dell'autunno! Libri, giacche, coperte, tazze di tè bollente, cioccolata calda: il paradiso.

Oggi comunque sono qui per proporvi una cosa un po' diversa dalle solite. Era da parecchio che volevo organizzare qualche iniziativa come ai vecchi tempi, ma non avevo mai né il tempo materiale né le energie per dedicarmici. L'altro giorno però ho avuto una bella idea e ho dunque deciso di svilupparla così da poter tornare a divertirmi con voi, in modo però funzionale al mio poco tempo libero. Pronti a scoprire di cosa si tratta? Spero tanto che decidiate di accettare la sfida! Ringrazio La libridinosa per avermi aiutato a venire a capo di alcune cose.
Un libro al buio è essenzialmente una sfida di lettura in soluzione unica. Per questioni pratiche infatti, ho deciso di non creare una vera e propria reading challenge con appuntamento mensile, ma di fare una sorta di evento una tantum, della durata di un mese soltanto, che mi riservo però di riproporre in futuro, magari in veste anche leggermente differente, in caso dovesse avere un buon riscontro.

lunedì 31 luglio 2017

Chiuso per ferie: ci rileggiamo a settembre ♥

7 commenti
Buongiorno lettori e buon inizio settimana a voi! Come sapete, puntuale come un orologio svizzero, quando arriva agosto mi eclisso dalla blogosfera e, ahimé, anche quest'anno è arrivato. In periodi come questo preferirei vivere a Westeros al nord, oppure in Russia, e invece mi tocca star qui a squagliarmi anche se ancora, per non so quale grazia divina, non ha ancora iniziato a fare quel caldo insopportabile che ha il potere di stendermi.

Col fatto che ho cambiato lavoro a maggio e dunque, in teoria, con il contratto che ho adesso non ho ferie da utilizzare, purtroppo non ho in previsione di fare nessuna vacanza, né in Sicilia dalla nonna, né altrove... che tristezza! Forse, (ma proprio forse) andrò giusto via un weekend in collina dato che il mio ragazzo è in ferie fino a Ferragosto, così almeno ci si prende un po' di fresco e si fa qualche bella passeggiata nel verde.

Spero di riuscire ad approfittare di questa pausa per darci sotto con le letture, perché ultimamente sto davvero procedendo a rilento e a finire ogni libro che mi capita sottomano sto iniziando ad impiegare una piccola eternità.
Non so se riuscirò ad aggiornare la pagina facebook del blog... ogni estate mi riprometto di farlo, ma alla fine non ci riesco mai, dunque non ho voglia di fare false promesse.

Nella speranza comunque che almeno voi, possiate passarvela meglio di me nelle prossime settimane, che sia su un'isola tropicole, al mare o in montagna (o anche semplicemente a casa a far niente... a me non sarà probabilmente concesso nemmeno quello perché il mio ufficio non chiude praticamente mai) vi mando un fortissimo abbraccio e ci si rilegge a settembre!